
Dal 10 ottobre 2026 don Mario Fassino e don Stefano Carena sono i parroci della Collegiata e di tutte le altre parrocchie di Carmagnola. Le guidano insieme, come coparroci, all’interno dell’Unità pastorale 53 dell’arcidiocesi di Torino.
I parroci
Don Mario Fassino
Prima di arrivare a Carmagnola è stato parroco di Carignano, Casalgrasso, Osasio e Virle.
Don Stefano Carena
Prima di arrivare a Carmagnola è stato viceparroco nelle parrocchie di Rivoli.
Per parlare con i parroci, anche per battesimi e matrimoni, ci si può rivolgere all’ufficio parrocchiale: gli orari sono nella pagina Orari.
Chi collabora con loro
- Sacerdoti collaboratori: don Armand Atangana, padre Adriano Gennari, don Mario Berardo
- Diaconi: Paolo Zeri, Saverio Rubino
- Collaboratori per le messe festive: don Danilo Allasia, padre Mauro Pasquale, don Giuseppe Brunato, don Mario Sebastiano Mana
In città sono presenti anche diverse comunità di religiosi e religiose.
Le parrocchie dell’Unità pastorale 53
Un’unità pastorale è un gruppo di parrocchie vicine che condividono sacerdoti, attività e orari. Quella di Carmagnola, la numero 53 dell’arcidiocesi di Torino, comprende sette parrocchie della città e delle frazioni:
- Santi Pietro e Paolo – Collegiata (centro)
- Santa Maria di Salsasio
- San Bernardo Abate
- San Giovanni
- Santi Michele e Grato
- Maria Assunta e San Michele (Casanova)
- San Luca (Vallongo)
Fino all’estate 2026 erano affidate a tre parroci: don Dante Ginestrone per la Collegiata, don Giovanni Manella per San Giovanni, San Michele e San Bernardo, don Iosif Patrascan per Salsasio, Casanova e Vallongo. Gli orari delle messe in tutte le chiese sono nella pagina Orari.
L’ingresso in Collegiata
Don Mario e don Stefano hanno iniziato il loro servizio sabato 10 ottobre 2026 con la messa d’ingresso presieduta in Collegiata dal cardinale Roberto Repole, arcivescovo di Torino, davanti alle comunità di tutte le parrocchie della città. «Siamo felici di camminare con le vostre comunità e di accettare la proposta di essere insieme pastori di tutte le parrocchie, fedeli al mandato di Gesù che invia i discepoli a due a due», hanno detto i due sacerdoti. «Speriamo possiate trovare in noi due fratelli».

