Tempo Ordinario – Gennaio 2012

COMMENTI AI VANGELI DEL TEMPO ORDINARIO

 

I Domenica

 (Mc 1,7-11)

È sempre bello per i bambini sentirsi apprezzare quando fanno qualcosa tutto da soli e lo portano ai genitori: non è il “bravo”, non è il complimento che li fa sentire orgogliosi, è l’avere fatto qualcosa che i genitori, per amore, riconoscono come loro piccola creazione: se pensiamo ai pensieri che hanno portato a casa da scuola per Natale, abbiamo capito di che cosa stiamo parlando… e qui quello che fa Gesù come figlio è proprio portarci la salvezza di Dio, in un modo su personale e compiuto; Dio si compiace nel senso che riconosce, per amore verso suo figlio, che Gesù ci porta la salvezza come Dio e come uomo, insieme, e che sceglie la via migliore per farlo. È il riconoscimento del compimento di Gesù come Cristo per noi: e noi genitori sappiamo riconoscere e rispettare nei nostri figli il compimento delle loro vite? Senza dare troppi consigli, visto che nemmeno Dio ne da?

Spunti per iniziare il discorso:

Hai mai fatto una sorpresa a mamma e papà?

Quale è la cosa più bella che ti hanno detto?

II Domenica

(Gv 1,35-42)

Con le persone che per noi sono importanti, ci si guarda sempre negli occhi, vero? E magari si va a casa degli amici più cari per trovarsi insieme e tra amici il gruppo si allarga e si diventa in tanti… Gesù faceva anche così! i primi discepoli di Gesù arrivano quando Giovanni, il Battista, li manda da lui; uno di loro è Andrea, che poi porta da Gesù anche suo fratello Simone; e Gesù, come si fa tra veri amici, gli da un altro nome, Pietro. Prima Giovanni Battista, poi dopo Pietro, riconosceranno che Gesù è l’unico, il più grande vero amico che possiamo incontrare; e grazie a loro, grazie ai Vangeli e alle lettere che sono state scritte, anche noi oggi possiamo diventare amici di Gesù!

Spunti per iniziare il discorso:

Come ho incontrato il mio migliore amico?

Come si fa a diventare amici di Gesù?

III Domenica 

(Mc 1,14-20)

Qui incontriamo di nuovo gli amici di Gesù, che abbiamo conosciuto la domenica scorsa: Pietro e Andrea, e si aggiungono anche Giacomo e Giovanni; erano tutti pescatori e lavoravano insieme. Ma in quel momento hanno lasciato il loro lavoro e lo hanno seguito? Vuol dire che il lavoro non è importante? No, infatti Pietro ha continuato a fare anche il pescatore…  Vuol dire che se Gesù viene per stare con noi, abbiamo una grande occasione per avere la sua compagnia. E dove abbiamo oggi Gesù con noi? Ogni domenica a messa! Per questo ogni domenica ci ritroviamo a messa insieme, per ascoltare i racconti della vita di Gesù e sederci a tavola con lui, per mangiare insieme il pane e il vino come ha fatto lui con i suoi amici. Dovremo aspettare di essere più grandi per assaggiare il pane e il vino, ma possiamo farci dire da mamma e papà che sapore hanno!

Spunti per iniziare il discorso:

C’è una cosa che faccio sempre, quando penso ad una persona cui voglio bene?

Quale è il momento della messa che preferisco?

IV Domenica

(Mc 1,21-28)

Gesù è maestro? Sì, ma non un maestro noioso che parla delle cose senza averle viste e vissute… è un maestro che spiega le cose da vicino, capisci che sa un sacco di cose e però te le racconta tutte, senza farti notare che hai ancora un sacco di cose da imparare… perché anche Gesù vive la sua vita, in apertura a tutte le cose che la vita gli farà accadere. Infatti quando arriva  una persona che ha uno spirito cattivo nel cuore, lui scaccia lo spirito cattivo e non si arrabbia con la persona: anche a noi spesso capita di avere una idea cattiva nel cuore, ma Gesù può aiutarci a mandarla via e Gesù non ci giudica cattivi, ma ci da la mano per diventare migliori, come fanno proprio i veri amici.

Spunti per iniziare il discorso:

Come faccio quando mi arriva una idea cattiva?

Che cosa posso farmi insegnare da Gesù?

Testi a cura di Angela Bellini