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L'8 dicembre a Carmagnola

Maria tra i carmagnolesi
Maria tra i carmagnolesi

Per aiutare tutti i carmagnolesi a capire meglio cosa si cela dietro la bella e sempre attesissima festa dell’Immacolata Concezione, ci serviamo di alcune semplici domande, una sorta di piccolo catechismo ad uso e consumo della nostra Comunità.

Perché si tiene ogni anno una processione alla Madonna l’8 dicembre?
L’8 dicembre è il giorno dedicato a Maria Immacolata e in quell’occasione a Carmagnola accade qualcosa di speciale: con una solenne processione ed una festa cittadina che coinvolge centinaia di persone si ringrazia calorosamente la Vergini (Immacolata Concezione) per l’aiuto e la protezione concessi alla città nel tempo.

In quali occasioni Maria protesse la città di Carmagnola?
Era il 1522, quando il terribile flagello della peste, detta poi “peste del miracolo”, colpì per la prima volta Carmagnola. Alcuni devoti padri carmagnolesi, radunatasi in preghiera in piazza Sant’Agostino, fecero allora voto di costruire una cappella in onore della Vergine se solo questa li avesse liberati dalla peste. Maria li ascoltò, l’epidemia ebbe termine e la nuova cappella fu realizzata nella navata destra della Collegiata in cui fu poi posta la statua della Madonna. Di nuovo i carmagonlesi si rivolsero a Maria nel 1630, quando la città fu colpita per la seconda volta la peste, che perdurò a Carmagnola per oltre un anno. Anche in quell’occasione, dopo il rinnovo del voto, Maria ascoltò le suppliche dei suoi figli e salvò la città dall’epidemia e fu stabilita una messa a fine giugno che tuttora si celebra in piazza Sant’Agostino l’ultimo sabato di giugno. Un ennesimo voto fu pronunciato nel 1714 quando morirono centinaia di bovini per una malattia del bestiame; nel Settecento più volte le preghiere alla Vergine scongiurarono un lungo periodo di siccità con il “miracolo della pioggia”; durante la prima guerra mondiale ancora una volta si chiese a Maria protezione per i soldati che erano partiti per il conflitto e nel 1945 si fece voto di una Messa alla vigilia della festa e tuttora viene celebrata il 7 dicembre alle ore 21.00.

Quando è stato di recente rinnovato l’antico voto?
Il rinnovo del voto è avvenuto il 30 giugno 2000, nell’anno del grande giubileo. Segno dei sentimenti di affetto e di gratitudine della popolazione carmagnolese sono stati il libro dell’affidamento e delle invocazioni di supplica, rivolte a Maria nell’anno giubilare, e il cuore d’argento, offerto dalla popolazione nel 1714, che il sindaco, a nome dell’intera comunità, il 30 giugno 2000 ha nuovamente consegnato a Maria.

L'Immacolata
L’Immacolata

Che cos’è la Novena dell’Immacolata?
Come dice la parola stessa, la Novena consiste nei nove giorni di preghiera che precedono la festa dell’8 dicembre ogni anno a partire dal 29 novembre. In questo periodo si celebrano numerose messe, durante le quali alcuni bravi predicatori ci raccontano di Maria e della sua vita di Madre del Signore Gesù. Durante la novena la statua di Maria viene calata dal suo trono ed è possibile baciarle i piedi, in segno di devozione.

Quando e da chi fu costruita la statua della Vergine?
La statua fu costruita in legno di salice nel 1636 dall’artista artigiano Michele Enaten, di probabili origini fiamminghe, e ritrae la Vergine con il Bambino. Nel 1637, fu indorata e decorata da Gian Antonio Gazaro e poi collocata nella cappella dell’Immacolata Concezione, dove ancora si trova. Dopo il trono ligneo e le statue dei Ss. Pietro e Paolo, di San Carlo Borromeo e di San Francesco di Sales, anche la statua della Vergine dell’Immacolata è stata da poco restaurata da Nelson Lozano Moreno: gli incarnati, il globo del mondo (su cui poggia Gesù Bambino) e il drago schiacciato dai piedi della Vergine sono stati riportati al loro colore originale e ricoperti con uno speciale strato protettivo.

Chi trasporta per la città la pesante statua della Vergine durante la processione?
Niente automobili, ma solo le forti braccia di alcuni volenterosi e fedeli carmagnolesi. Sono “I portatori dell’Immacolata”, uomini di diverse età che discendono da generazione antiche di portatori: oggi tra di loro vi sono molti giovani, ma l’uscita dalla chiesa viene ancora affidata ai più anziani, che hanno il privilegio di far comparire la statua sul sagrato della Collegiata, sotto scrosci di applausi.

Cos’è il dogma dell’Immacolata Concezione?
Il dogma fu proclamato l’8 dicembre 1854 da papa Pio IX. Con esso dopo secoli di controversie teologiche, si riconobbe come verità di fede da credere che Maria era nata preservata dal peccato originale ed era stata immune da ogni peccato personale durante tutta la sua vita.

Quante incoronazioni della Vergine sono avvenute fino ad oggi?
La prima incoronazione della statua avvenne il 25 settembre 1904, quando l’arciprete della Collegiata era il canonico Pietro Suino, in occasione del cinquantesimo anniversario della proclamazione del Dogma dell’Immacolata Concezione: sul capo della Vergine e del Bambino furono poste dal cardinale Agostino Richelmy due corone, realizzate dall’orefice torinese Michele Franco, che vi incastonò pietre preziose già appartenenti a tesoro personale dell’Immacolata. Sono le stesse che si ammirano ogni anno durante la solenne processione. Una nuova incoronazione per mano del Cardinale Maurilio Fossati si ebbe il 26 settembre 1954 per volere dell’allora Arciprete Matteo Migliore. Nel 2004, in occasione dei 150 anni del Dogma dell’Immacolata, è avvenuta una nuova incoronazione, che ha avuto luogo proprio l’8 dicembre in Piazza Sant’Agostino. Ad incoronare il Bambino Gesù e la Madonna è stato Monsignor Mino Lanzetti, primo vescovo diocesano carmagnolese.

Maria
Maria

Cosa sono il Banco di Beneficenza ed il Dono dell’Immacolata?
Un appuntamento atteso soprattutto dai più piccoli è il grande “Banco di Beneficenza dell’Immacolata”: acquistando qualche numero della lotteria tutti hanno diritto ad avere un premio, piccolo o grande, e contribuiscono, anche con pochi soldi, a fare del bene ai poveri della comunità o a favorire le attività della parrocchia. Nel 2003 il ricavato del Banco, che costituisce il Dono dell’Immacolata, ha contribuito, unitamente alle offerte dei fedeli, alla costruzione della “Nuova Casa dei Carmagnolesi” ICONA’ che è stata inaugurata proprio alla vigilia dell’Immacolata e che è diventata punto d’incontro per i ragazzi, giovani ed adulti della nostra parrocchia.

Testi a cura di Claudia Cravero